Anche quest’anno il nostro Istituto aderisce al progetto “LIBRIAMOCI”, che fa parte del Progetto lettura”Viaggi di carta” inserito nel nostro PTOF. Il percorso educativo proposto dalla nostra scuola per l'anno scolastico in corso, pensato in occasione di 'Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole' (23/28 ottobre 2017), vede insieme: insegnanti, alunni e famiglie, un'intera comunità educante con obiettivi che diventano meta comune, ma anche traguardi di crescita personale.
Il progetto si propone di promuovere l'amore per la lettura intesa sia come occasione di ricerca, sia come mezzo per il soddisfacimento di un bisogno affettivo di evasione e fantasia, incontro con se stessi e slancio verso gli altri. Partendo dal presupposto che la lettura è un viaggio che soddisfa il bisogno della persona di raccontare se stessa e la storia e i luoghi del proprio territorio e, al contempo,  di scoprire l'altro e conoscere l’altrove, abbiamo scelto la tematica LETTURA E AMBIENTE.
Nel corso delle mattinate dedicate alla lettura, ciascun ordine di scuola presenterà, in forma drammatizzata e creativa, e per classi parallele, un libro che afferisce tale tematica. La manifestazione, realizzata nelle mattinate scolastiche, si articolerà in più giornate, e parteciperanno gli alunni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Il progetto si articola in tre fasi:
23 ottobre: Presentazione del progetto a cura del Dirigente scolastico ed intervento delle autorità locali.
dal 24 al 27 ottobre:

  • Attività di lettura “ad alta voce” in classe e realizzazione di qualificanti momenti di ascolto per il piacere di leggere. Sperimentare in classe momenti di condivisione legati all'esperienza di lettura diventa importante per quei bambini che vivono in una casa senza libri, per quelli che non ricevono dai genitori sufficienti stimoli verso la lettura, per quanti hanno bisogno di vivere più serenamente il tempo-scuola. Leggere, quindi, per includere e motivare;
  • Confronto, discussione e riflessione sul tema del libro ”adottato” dalle classi;
  • Momenti di continuità: gli alunni della scuola secondaria di primo grado si recheranno a leggere nelle classi di scuola primaria e questi ultimi nelle sezioni della scuola dell’infanzia;
  • Visite alla Biblioteca comunale;
  • Incontro con gli autori: Antonella Maggio autrice del testo “Il fantasma di Zabut”e “Angelo Campanella autore di “Ora Basta. Una storia di bullismo” e “Come gabbiani sull’acqua”. Successivamente, in data 10 Novembre si svolgerà l’incontro con Maria Antonietta Ferraloro, autrice de “Il Gattopardo raccontato a mia figlia”.
  • Visite alla biblioteca della scuola e alla biblioteca comunale;
  • I docenti inviteranno ciascun alunno a portare un libro e a condividerlo con la classe, creando una biblioteca di classe con testi che verranno periodicamente scambiati.
  • Le famiglie, genitori e nonni, leggeranno in classe;

28 ottobre: Manifestazione finale nella quale alcuni gruppi classe si confronteranno tra loro presentando, commentando e sollecitando alla lettura gli altri gruppi. Inoltre reciteranno estratti, produrranno video e disegni sull’esperienza vissuta nel corso della settimana.

Nell'ambito delle celebrazioni per i 70 anni della Costituzione, il nostro Istituto ha organizzato una serie di incontri per illustrare agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado i 12 articoli della Costituzione.
Il primo incontro si terrà Sabato 21 Ottobre ore 10.30, presso l’aula magna della scuola secondaria di primo grado “Ten. Giuffrida” di Montevago per la presentazione del progetto e approfondire alcuni aspetti fondamentali della nostra Carta Costituzionale. Interverranno Tonino Moscatt, parlamentare nazionale e Margherita La Rocca, primo cittadino e parlamentare regionale. Durante l’incontro verranno, altresì, presentati i Progetti a sostegno dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” in collaborazione tra Parlamento e MIUR – a.s. 2017/18.
Referenti del progetto: Prof.ssa Flore M. Ester e Bonavia Daniela.

Allegati:
Scarica questo file (Circ. 27 Progetto “Conversazioni sulla Costituzione”.pdf)Circolare n.27/2017-18[ ]703 kB

In risposta ad alcune inesattezze veicolate anche su canali non istituzionali e che stanno creando disorientamento e criticità nella gestione organizzativa della scuola si precisa che i modelli adottati per l'anno scolastico 2017/2018 sono stati richiesti dalla maggioranza delle famiglie all'atto dell'iscrizione e, conseguentemente, questa presidenza ha messo in atto tutti gli adempimenti necessari per la realizzazione dei tempi scuola richiesti.
Adempimenti che hanno portato all'assegnazione da parte dell'Amministrazione Scolastica di un Organico di Istituto coerente e funzionale alla realizzazione di un Tempo Scuola Potenziato, così come previsto dalla normativa vigente.

Nulla è da imputare a questa presidenza per eventuali criticità nell'avvio dell'anno scolastico.

Riguardo alla richiesta di usufruire del servizio mensa da parte dell'Ente Locale, per quanto di competenza si può affermate che rientra tra le prerogative dell'Amministrazione Comunale, anche in riferimento all'individuazione delle fasce di reddito per la determinazione del contributo a carico delle famiglie.
In ogni caso, non è assolutamente riferibile alla discrezionalità delle famiglie riguardo al tempo scuola adottato, in quanto tale scelta, già precedentemente espressa all'atto di iscrizione, non può essere ulteriormente messa in discussione.

Il Dirigente Scolastico
Prof. Girolamo Piazza

Si comunica che mercoledì 18 ottobre alle ore 17.30 si terrà presso la sede centrale dell'istituto comprensivo "G. Tomasi di Lampedusa" un incontro con i genitori degli alunni delle classi quinte della scuola Primaria "S. G. Bosco" di S. Margherita di Belìce per procedere alla fase preparatoria della selezione di strumento musicale.

Martedi pomeriggio, 10 ottobre, presso l’aula magna della scuola secondaria “T. Giuffrida” di Montevago, Don Luigi Ciotti, fondatore dell’associazione Libera, ha incontrato alunni, genitori e docenti sul tema “Giovani e legalità”. Un pomeriggio di grandi emozioni che ha lasciato sicuramente in tutti i presenti una traccia indelebile. Don Ciotti, il “prete di strada”, che vive sotto scorta per il suo impegno contro le mafie, da cinquant’anni lavora per diffondere, soprattutto tra le giovani generazioni, la cultura della legalità e della giustizia sociale. Il nostro Istituto non poteva lasciarsi sfuggire la preziosa opportunità di incontrarlo inserendo l’attività in seno al Progetto di Educazione alla legalità previsto anche per l’anno scolastico corrente. 
Palloncini e cartelloni sul tema legalità hanno accolto l’arrivo di Don Ciotti.
Il dirigente scolastico prof. Girolamo Piazza ha sottolineato nel suo saluto di benvenuto il ruolo della scuola quale Presidio di legalità e democrazia, prendendo a prestito le parole del giudice Caponnetto che sottolineava come la Mafia tema di più la scuola che la giustizia. Una scuola, quella citata e promossa nella prassi quotidiana dal nostro dirigente, che si pone come modello di coesione sociale, scuola aggregante, in cui l’io si ricompone nel noi. Questa scuola, che si invera nelle numerose attività e nei progetti attuati nel nostro Istituto e nell’impegno costante a favore di pratiche di cittadinanza attiva, è la scuola che piace anche a Don Ciotti. Il Prete di Strada, emozionando e scuotendo con le sue accorate parole un’aula magna gremita, ha sottolineato l’importanza della responsabilità come condizione indispensabile per la legalità e ha ancora ribadito, citando il giudice Rosario Livatino, la necessità di saldare la terra con il cielo, il desiderio di giustizia e legalità con le piccole e quotidiane pratiche di responsabilità. “La conoscenza è la via maestra del cambiamento”- ha ricordato ai nostri alunni, invitando tutti e ciascuno ad un impegno personale a favore degli altri, perché “ il noi vinca” e diventi una forza etica. Gli alunni del nostro Istituto hanno rivolto a Don Ciotti molte interessanti domande a ciascuna delle quali lui ha avuto cura di rispondere con scrupolo e attenzione, mentre il giovane Emmanuele Marchese ha suonato al piano un brano composto in onore del Giudice Livatino e altri alunni hanno recitato una poesia di Renzino Barbera.